Scegliere il dolce di fine pasto non è mai facile. Io amo quelli al cucchiaio, morbidi cremosi, mentre G. preferisce quelli secchi. C’è però un dolce bolognese che accontenta entrambi. Preparare la Pinza è da sempre un rito che precede il Natale ed è già di per sé una festa. Si cucina per il proprio gusto, ma anche per regalarla. La Pinza vorrebbe la mostarda bolognese (marmellata a base di pere cotogne, mele cotogne e arance), l’uvetta e i pinoli, ma un incontro di gusto giustifica qualche variazione. Così ho rubato a mia madre la sua ottima marmellata di pere fatta in casa e ho aggiunto del finissimo cioccolato fondente con oltre il 70% di cacao. Il risultato è un piacevolissimo dessert (se accompagnato da un sorso di Vin Santo o da un buon Passito di Pantelleria), perfetto anche per una nutriente colazione o una meranda appagante.
DOLCI > PINZA ALLE PERE E CIOCCOLATO
Farina > 500 g
Burro > 150 g
Zucchero semolato > 100 g
Zucchero di canna > 20 g
Uova > 3
Limone > 1
Marmellata di pere > 200 g
Cioccolato fondente > 50 g
Lievito > 1 bustina
Sale > 1 pizzico
Latte > qb
Iniziate a impastare aggiungendo lo zucchero, un uovo intero e un tuorlo, e la scorza grattugiata del limone.
Lavorate velocemente. Se durante la lavorazione la pasta dovesse sbriciolarsi, aggiungete un goccio di latte.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora.
Stendete una sfoglia sottile dalla forma rettangolare, versate la marmellata di pere e il cioccolato in scaglie, lasciando circa 3 cm di bordo libero.
Ripiegate la sfoglia in tre parti, piegando le estremità destra e sinistra verso l’interno.
Fermate bene gli estremi per evitare che fuoriesca il ripieno, spennellate il dolce con un tuorlo d’uovo e spolveratelo con lo zucchero di canna.
Riscaldate il forno e cuocete per 40 minuti a 180 gradi.
La pinza dovrà essere ancora leggermente morbida una volta tolta dal forno, perché tende a indurirsi raffreddandosi.