Ieri sera a cena, rientrando a casa da Lucca Comics, ho portato con me un ospite speciale: il mio nuovo romanzo Il treno dei desideri sospesi.
Questo libro nasce da un percorso condiviso con Giorgio. Durante i nostri viaggi a Tokyo, infatti, abbiamo scattato centinaia di fotografie, alcune delle quali sono finite tra le pagine del romanzo. Immagini di luoghi e persone incontrate per caso, di cui spesso non sapevamo nulla.
Riguardando quelle fotografie a distanza di anni, ho cominciato a immaginare le storie che potevano nascondersi dietro quei volti. Mi sono chiesto chi fossero quelle persone, quali vite conducessero, cosa desiderassero, quali incontri avrebbero potuto cambiarle. Ho immaginato il loro passato, le relazioni, le difficoltà e le possibilità che avevano davanti. È così, una foto alla volta, che sono nati i personaggi e le storie che oggi s’intrecciano lungo i binari della Yamanote Line.
Il Giappone è una passione che io e Giorgio condividiamo da sempre: ci siamo tornati spesso per camminare tra quelle strade, ognuno col proprio modo di guardare e di fotografare il mondo. Forse è proprio questo che rende Il treno dei desideri sospesi così importante per me. È un romanzo che ho immaginato e scritto, dando vita a personaggi e storie che prima esistevano soltanto nella mia testa. Ma è anche un libro che porta con sé tanti momenti vissuti insieme a Giorgio, il nostro sguardo attraverso l'obiettivo e una passione che, dopo tanti anni, continua a darci nuove cose da condividere.
Per festeggiare questo traguardo, sabato 7 novembre, alle 18.00, inaugureremo in Pop Design Store (via Mazzini 100, Ferrara) la mostra fotografica IL TRENO DEI DESIDERI SOSPESI – Fotografie lungo la Yamanote Line, esponendo i ritratti che hanno dato vita al libro.
Sarà bellissimo ritrovarsi davanti a quelle immagini, ricordare il momento in cui le abbiamo scattate e accogliere chiunque vorrà passare a trovarci.
Per l'occasione, ho pensato anche a una ricetta speciale da condividere su questo blog: un secondo piatto autunnale che unisce la nostra tradizione ai sapori giapponesi. È un piatto fusion che gioca sui contrasti: la dolcezza del caco mela bilancia l'amaro della cicoria, il miso e la salsa di soia valorizzano il salmone, mentre lo speck dà una nota sapida e affumicata che chiude il cerchio.
SECONDI > SALMONE GLASSATO AL MISO SU RÖSTI DI PATATE, CICORIA AL SESAMO, SPECK CROCCANTE E CACO MELA AL MIRIN
Salmone > 4 filetti da 160-180 g ciascuno, senza pelle
Miso bianco > 1 cucchiaio
Senape in grani > 1 cucchiaio
Mirin > 1 cucchiaio
Salsa di soia > 1 cucchiaino
Olio di semi di girasole > 1 cucchiaio
Pepe nero > 1 pizzico
Per i rösti di patate
Patate a pasta gialla > 600 g
Fecola di patate > 1 cucchiaio
Semi di sesamo bianco > 1 cucchiaio
Olio di semi di girasole > 3 cucchiai
Sale e pepe nero > 1 pizzico
Per la cicoria al sesamo
Cicoria fresca > 500 g
Aglio > 1 spicchio
Olio di semi di girasole > 1 cucchiaio
Olio di sesamo tostato > 1 cucchiaino
Salsa di soia > 2 cucchiaini
Semi di sesamo bianco > 1 cucchiaio
Zucchero > ½ cucchiaino
Per lo speck e il caco mela al mirin
Speck a cubetti > 150 g
Caco mela > 1
Mirin > 1 cucchiaio
Salsa di soia > ½ cucchiaino
Succo di limone > 1 cucchiaino
Per completare
Scorza di yuzu o limone biologico > q.b.
Semi di sesamo tostati > q.b.
Erba cipollina fresca > q.b. (facoltativa)
Sbucciate e grattugiate le patate con una grattugia a fori larghi, quindi strizzatele in un canovaccio per eliminare l'acqua e mescolatele con fecola, sesamo, sale e pepe.
Scaldate l'olio di semi in una padella antiaderente e versatevi il composto in quattro porzioni, schiacciandole con una spatola per formare dei dischi spessi circa un centimetro.
Cuoceteli per 6-7 minuti per lato, finché saranno dorati e croccanti. Teneteli in caldo nel forno a 80 °C.
Pulite la cicoria, lavatela e lessatela in acqua leggermente salata per 7-10 minuti. Scolatela e strizzatela.
Scaldate l'olio di semi di girasole con l'aglio, aggiungete la cicoria e fatela saltare per 3-4 minuti.
Unite la salsa di soia mescolata con lo zucchero e l’olio di sesamo tostato, lasciate insaporire per un minuto, quindi eliminate l'aglio e aggiungete i semi di sesamo tostati.
Tagliate il caco mela a cubetti, mantenendo la buccia.
Rosolate lo speck in una padella antiaderente senza aggiungere grassi, finché non sarà croccante, quindi toglietelo e tenetelo da parte.
Nella stessa padella saltate il caco mela per 1-2 minuti, aggiungete mirin e salsa di soia e lasciate ridurre brevemente.
Completate col succo di limone, rimettete lo speck in padella e mescolate delicatamente.
Mescolate il miso bianco con senape in grani, mirin e salsa di soia.
Asciugate i filetti di salmone e spennellateli con parte della salsa.
Scaldate l'olio in una padella antiaderente e cuocete il salmone a fuoco medio per 3-4 minuti per lato, secondo lo spessore.
Verso fine cottura aggiungete la glassatura rimasta e lasciatela caramellare leggermente a fuoco basso, facendo attenzione che non bruci.
Disponete un rösti su ciascun piatto, affiancate la cicoria al sesamo e adagiate il salmone sulle patate.
Distribuite lo speck e il caco mela al mirin, completando con scorza di yuzu o limone, qualche seme di sesamo tostato e, a piacere, erba cipollina tritata.
Il consiglio: scegliete un caco mela maturo ma ancora sodo, perché mantenga la propria consistenza durante la cottura, e dosate con attenzione la salsa di soia, considerando la sapidità già presente nel miso e nello speck.













