Un tempo si scrivevano lettere agli amici, si
spedivano cartoline. Sbirciavo nella buchetta sempre con una certa curiosità.
Prendevo ogni busta e guardavo il francobollo per vedere da dove venisse. Poi
la giravo per scoprire chi me l’avesse spedita. Infine l’aprivo e la leggevo.
Ho una scatola piena di lettere ricevute, oppure
scritte e mai spedite. Risalgono ormai a molto tempo fa. Lettere d’amore, d’addio, d’amicizia, d’auguri.
Lettere che danno voce a tanti perché.
Non riesco più scriverne, e neppure a rileggerle,
ma è consolante sapere di avere ancora quella scatola. È una memoria virtuale o, più propriamente, un’estensione della memoria fisica.
Buttarla
sarebbe come rinnegare una parte consistente del mio passato, i miei vecchi
sogni e i desideri, le lacrime, le scelte, le sofferenze e le schiarite.
So
che un giorno la aprirò. Quando sarà il momento giusto, quando non sentirò più
odore di polvere e di muffa, ma odore d’amore.
Che ci volete fare, sono un romantico. Quando esco
di casa, apro ancora la mia buchetta con la speranza di trovare una vera
lettera. Ed è sempre con la stessa delusione che scopro di aver ricevuto solo
bollette e réclame di ipermercati dove non andrò mai.
SECONDI
> SPEZZATINO DI MAIALE CON MELE, ZENZERO E SCIROPPO AL BASILICO
Spezzatino
di maiale > 800 g
Cipolla
> ½
Confettura
di zenzero > 1 cucchiaio
Succo
di mela > ½ litro
Sciroppo
di basilico > 6 cucchiai
Limone
> 1
Olio
extravergine di oliva > 4 cucchiai
Sale
> 1 pizzico
Pepe
> 1 pizzico
Tritate
la cipolla e fatela soffriggere nell’olio extravergine di oliva.
Salate
e pepate lo spezzatino, e lasciatelo rosolare nel soffritto.
Unite
un bicchiere di succo di mela, la confettura di zenzero e lo sciroppo di
basilico.
Fate
cuocere coperto a fuoco lento per un’ora.
Sbucciate
una mela, frullatela con il succo di un limone e unitela alla carne.
Aggiungete
il restante succo di mela e proseguite la cottura per altri trenta minuti.
Sbucciate
quindi le altre due mele, tagliatele a cubetti e versatele nella padella con lo
spezzatino.
Proseguite
la cottura (senza coperchio) per altri trenta minuti, sempre a fuoco lento,
mescolando di tanto in tanto. Quando le mele saranno cotte e la salsa si sarà
rappresa potete impiattare.
Servite
lo spezzatino caldo con le mele e un trito di basilico fresco.
Se
non trovate in commercio lo sciroppo al basilico, potete farvelo da voi:
Basilico
> 200 g
Acqua
> 500 ml
Zucchero
> 1 kg
Limone
> 1
Lavate
le foglie di basilico, asciugatele delicatamente con uno strofinaccio pulito e
mettetele nel mixer insieme a 250 g di zucchero.
Riducete
il tutto in crema e fate riposare al fresco per un’ora.
Fate
bollire l’acqua insieme al limone (non trattato) tagliato a pezzi.
Eliminate
i pezzi di limone e versate nell’acqua la crema di basilico e lo zucchero
rimasto, mescolando con una frusta perché si sciolga senza lasciare grumi.
Riportate
a ebollizione e fate cuocere per 30 minuti a fuoco dolce, fino a quando lo
sciroppo non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Una
volta tiepido, filtratelo con un colino a maglie strette foderato di garza, e
versatelo subito in una bottiglia di vetro.
Conservatelo
in frigo per un massimo di 4 settimane.
Molto appetitoso!!!
RispondiEliminala ricetta mi sembra buonissima, proprio l'altra seera ho fatto una cena alla frutta, anche con la tua insata di radicchio e cachi... ma sulle elttere non sono d'accordo... che spariscano! e poi io ho sempre scordato di spedirle einvece con le mail ci riesco un po' di più...
RispondiElimina:) dai promesso, ti scrivo una lettera di carat appena so il tuo indirizzo!
te lo manderò in privato... ;-)
Eliminadai che fra un po' ci vediamo a lucca! finalmente!
ti ricordi che ti ho prenotato per una cena?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaE sì, effettivamente sei un romantico e fai bene a tenere quelle lettere, come fai bene ad averci presentato questo spezzatino diverso dai soliti, ma molto più attraente, almeno per me....
RispondiElimina